Il 10 gennaio alle 12.38 dopo 6 ore di travaglio è venuto alla luce il nostro polpettino!!!!!!!!!!!
Non posso davvero descrivere l'emozione che ho provato quando ho sentito il suo primo pianto, il suo primo respiro e quando me l'hanno messo sul petto..Vedere mio marito per la prima volta piangere di gioia..
Ho pensato di riportare il suo bellissimo post scritto per annunciare la nascita del nostro polpettino...ah, si chiama Alessandro ;)
"6 ore ..
6 ore a stringere mani alle quali vorresti
alleviare almeno in parte le sofferenze ma non puoi...anche questo,
seppur in maniera infinitesimale e del tutto diversa, è dolore...
La
penombra e un silenzio "strano" rotto solo da alcuni sospiri e il
rumore di un battito che esce da un macchinario come fosse la grancassa
dallo stereo...
"Forse se mi metto in piedi le sento di meno"..."magari seduta riesco ad appoggiarmi di più"..."stiamo a carponi che è meglio"...
La mano si stringe, "ne arriva un'altra"...il picco, l'urlo, la mano si rilassa...una in meno...avanti così!
"Comincia a vedersi qualcosa! Spostiamoci in sala parto!"...
"Dai spingi che sono le ultime!! Tra poco esce!!"...
"Non ce la faccio più, non ne ho la forza"...(tra l'altro vorrei avere anch'io così "poca" forza!)
Ancora un urlo, il più forte, il più lungo, il più doloroso, con le mani che si stringono quasi a stritolare le mie...
E finalmente la situazione si "stappa" come una bottiglia del migliore
degli champagne aperta nella più felice delle occasioni...
Un momento di incredulità e poi un pianto...lacrime...tante felicissime lacrime...
Un pupetto bluastro e raggrinzito è sul petto di Mary...ne è valsa la pena di tutto questo dolore...
Dolore? Quale dolore??
Sei la cosa più bella che abbia mai visto!!!!!!
10/01/2013
BENVENUTO ALESSANDRO!!!!"
Ricette vegan, eco cosmesi fai da te, risparmio, sostenibilità, decrescita..e un po' di me.
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venerdì 18 gennaio 2013
domenica 6 gennaio 2013
Primi giorni dell'anno, ultimi giorni di pancia..
A quanto pare mancherebbero 3 giorni al termine, ma il polpettino non dà alcun segno di voler uscire.
In questi primi giorni dell'anno ho pensato tanto a quello appena trascorso.
Il 2012 è stato davvero importante, ricchissimo di grandi cambiamenti "materiali" ma anche interiori.
I primi mesi sono stati tranquilli, ma a maggio, c'è stata la prima immensa novità: ho scoperto di esser incinta! La notizia è arrivata a pochi giorni dal mio 30esimo compleanno..che dire..ci poteva essere un regalo più bello??? ^_^
A causa di qualche problema iniziale però sono rimasta subito a casa dal lavoro, a riposo. Inizialmente a letto, poi sempre a casa ma con la raccomandazione di condurre una vita il più tranquilla possibile. Naturalmente la paura è stata tanta, in più il fatto di stare a casa e non avere molte distrazioni non mi aiutava molto da questo punto di vista, il pensiero andava sempre lì.
A distanza di pochi giorni abbiamo cambiato casa, realizzando uno dei nostri sogni, quello di lasciare la città per trasferirci in un paese più piccolo e vivere più a contatto con la natura.
Abbiamo poi accolto un nuovo peloso, il nostro cagnolone Ice e all'inizio la convivenza non è stata delle più semplici. Ora le cose sono decisamente cambiate, abbiamo trovato il nostro equilibrio e con l'altra cagnolina hanno ormai fondato un'associazione a delinquere ;)
Fortunatamente in questo periodo un pò particolare ho iniziato a frequentare le ragazze di Semi di lino..il fatto di aver trovato loro è stata una di quelle cose che a volte ti chiedi com'è possibile che capitino proprio in certi momenti, nel momento giusto, proprio quando hai bisogno che accadano.
Ho conosciuto delle persone splendide, ho trovato delle nuove amiche con cui condividere tantissime cose e soprattutto da cui ho imparato e sto imparando moltissimo.
Da lì in poi le cose sono migliorate, i piccoli malesseri e soprattutto le tensioni e le ansie che mi accompagnavano quasi ogni giorni sono diminuite per lasciare il posto ad una crescente serenità, permettendomi di godermi--finalmente-- questa tanto attesa gravidanza.
E ora mi ritrovo qui, a guardarmi la pancia e a dialogare con lei. Ultimi giorni di pancia, ultimi giorni di un legame così unico e speciale con il mio polpettino che mi ha cambiata così tanto.
Ho fatto un percorso che mi è parso lunghissimo, ma sicuramente necessario. In questi nove mesi ho visto il mio corpo cambiare, la pancia crescere, inizialmente poco per poi ingradirsi sempre di più. Oltre ai cambiamenti fisici, tanti sono stati i miei cambiamenti interiori, ho rivisto del tutto le mie priorità.
Solitamente quando iniziava un nuovo anno ero sempre piena di mille propositi ( riprendere danza, imparare una nuova lingua, mettermi sotto con l'università, impegnarmi con costanza nello yoga, organizzare un super viaggio e così via) e comunque troppo spesso sono rimasti solo dei propositi ;)
Quest'anno di propositi non ne ho..o meglio, ho tantissimi interrogativi su quello che sarà, mi chiedo che mamma sarò, se sarò all'altezza di questo compito se riuscirò a far tutto come in teoria vorrei.
E ovviamente risposte non ce ne sono, posso solo aspettare.
Nell'attesa, abbiamo iniziato a preparare il nido per il nostro cucciolo. Non sono proprio riusciuta a farlo prima, fino a pochi giorni fa la nostra non sembrava una casa in cui sta per arrivare un bambino. Non so perchè, non ci riuscivo proprio..
Poi, qualcosa è scattato, mi sono decisa..e così abbiamo fatto una bella gita all'Ikea: abbiamo preso una culla semplicissima --che il futuro papà ha abilmente trasformato in un bellissimo side-bed-- e il fasciatoio. Poi ho sistemato i pannolini lavabili e tutti i bodini e le varie tutine. La valigia era grosso modo pronta, in questi giorni ho aggiunto e riordinato giusto le ultime cosette. Ora è lì in camera e mi ritrovo spesso lì a guardarla..
Ora è davvero tutto pronto.
Da domani il maritozzo torna a lavorare (purtroppo!), inizia una nuova settimana, quella che secondo i calcoli dovrebbe essere quella "giusta" ma chissà cosa deciderà polpettino..Giovedì è il compleanno di mia mamma..che voglia fare un super regalo alla futura nonna?? ^_^
In questi primi giorni dell'anno ho pensato tanto a quello appena trascorso.
Il 2012 è stato davvero importante, ricchissimo di grandi cambiamenti "materiali" ma anche interiori.
I primi mesi sono stati tranquilli, ma a maggio, c'è stata la prima immensa novità: ho scoperto di esser incinta! La notizia è arrivata a pochi giorni dal mio 30esimo compleanno..che dire..ci poteva essere un regalo più bello??? ^_^
A causa di qualche problema iniziale però sono rimasta subito a casa dal lavoro, a riposo. Inizialmente a letto, poi sempre a casa ma con la raccomandazione di condurre una vita il più tranquilla possibile. Naturalmente la paura è stata tanta, in più il fatto di stare a casa e non avere molte distrazioni non mi aiutava molto da questo punto di vista, il pensiero andava sempre lì.
A distanza di pochi giorni abbiamo cambiato casa, realizzando uno dei nostri sogni, quello di lasciare la città per trasferirci in un paese più piccolo e vivere più a contatto con la natura.
Abbiamo poi accolto un nuovo peloso, il nostro cagnolone Ice e all'inizio la convivenza non è stata delle più semplici. Ora le cose sono decisamente cambiate, abbiamo trovato il nostro equilibrio e con l'altra cagnolina hanno ormai fondato un'associazione a delinquere ;)
Fortunatamente in questo periodo un pò particolare ho iniziato a frequentare le ragazze di Semi di lino..il fatto di aver trovato loro è stata una di quelle cose che a volte ti chiedi com'è possibile che capitino proprio in certi momenti, nel momento giusto, proprio quando hai bisogno che accadano.
Ho conosciuto delle persone splendide, ho trovato delle nuove amiche con cui condividere tantissime cose e soprattutto da cui ho imparato e sto imparando moltissimo.
Da lì in poi le cose sono migliorate, i piccoli malesseri e soprattutto le tensioni e le ansie che mi accompagnavano quasi ogni giorni sono diminuite per lasciare il posto ad una crescente serenità, permettendomi di godermi--finalmente-- questa tanto attesa gravidanza.
E ora mi ritrovo qui, a guardarmi la pancia e a dialogare con lei. Ultimi giorni di pancia, ultimi giorni di un legame così unico e speciale con il mio polpettino che mi ha cambiata così tanto.
Ho fatto un percorso che mi è parso lunghissimo, ma sicuramente necessario. In questi nove mesi ho visto il mio corpo cambiare, la pancia crescere, inizialmente poco per poi ingradirsi sempre di più. Oltre ai cambiamenti fisici, tanti sono stati i miei cambiamenti interiori, ho rivisto del tutto le mie priorità.
Solitamente quando iniziava un nuovo anno ero sempre piena di mille propositi ( riprendere danza, imparare una nuova lingua, mettermi sotto con l'università, impegnarmi con costanza nello yoga, organizzare un super viaggio e così via) e comunque troppo spesso sono rimasti solo dei propositi ;)
Quest'anno di propositi non ne ho..o meglio, ho tantissimi interrogativi su quello che sarà, mi chiedo che mamma sarò, se sarò all'altezza di questo compito se riuscirò a far tutto come in teoria vorrei.
E ovviamente risposte non ce ne sono, posso solo aspettare.
Nell'attesa, abbiamo iniziato a preparare il nido per il nostro cucciolo. Non sono proprio riusciuta a farlo prima, fino a pochi giorni fa la nostra non sembrava una casa in cui sta per arrivare un bambino. Non so perchè, non ci riuscivo proprio..
Poi, qualcosa è scattato, mi sono decisa..e così abbiamo fatto una bella gita all'Ikea: abbiamo preso una culla semplicissima --che il futuro papà ha abilmente trasformato in un bellissimo side-bed-- e il fasciatoio. Poi ho sistemato i pannolini lavabili e tutti i bodini e le varie tutine. La valigia era grosso modo pronta, in questi giorni ho aggiunto e riordinato giusto le ultime cosette. Ora è lì in camera e mi ritrovo spesso lì a guardarla..
Ora è davvero tutto pronto.
Da domani il maritozzo torna a lavorare (purtroppo!), inizia una nuova settimana, quella che secondo i calcoli dovrebbe essere quella "giusta" ma chissà cosa deciderà polpettino..Giovedì è il compleanno di mia mamma..che voglia fare un super regalo alla futura nonna?? ^_^
| Side bed in fase di montaggio |
| Panza qualche giorno prima di Natale.. |
domenica 30 dicembre 2012
Le nostre 39 settimane..
Siamo quasi alla fine della 39esima settimana, a quanto pare manca solo più una settimana al termine e io ancora non ci credo. Forse sarà così finchè non avrò il mio polpettino tra le braccia.
Queste ultime settimane sono state davvero intense, sotto diversi punti di vista. Fisicamente, sono stanchissima --i miei 16 kg in più si fanno sentire :)-- mi basta davvero poco per essere esausta e il fatto che il futuro papà sia a casa dal lavoro è davvero una manna!
Dal punto di vista emotivo..è un mix di sensazioni diverse e opposte tra loro: euforia, inquietudine, entusiasmo, irascibilità..e così via. Saranno anche gli ormoni, ma so che non è solo quello, diciamo che l'esser un pò "lunatica" mi ha sempre caratterizzato e ora lo sono in maniera ancora più evidente.
E il futuro papà..mi supporta e soprattutto mi sopporta con tantissima pazienza (a volte mi chiedo io stessa come faccia!!!!) Posso dire di avere vissuto pienamente questa gravidanza con lui..è stato presente (non solo fisicamente) ad ogni eco, ad ogni visita, in ogni momento.
Mai e poi mai scorderò l'espressione che si è dipinta sul suo viso nel sentirmi dire " Non ci credo. E' positivo!!" , o quando l'ha sentito muoversi per la prima volta, o quando l'abbiamo visto durante la nostra prima eco ("il nostro bellissimo fagiolino!!!) o quando abbiamo sentito il suo fortissimo battito. E sarà con me anche quando il nostro polpettino verrà alla luce :) Avere accanto una persona così..beh, che dire..non per altro l'ho sposato!!! ;)
Io e il futuro papà abbiamo la stessa linea di pensiero,ma il fatto di aver preso e di voler prendere delle scelte "diverse"da quello che ci si aspetta inizia a essere motivo di nervosismo. Patisco tantissimo lo scontro con i luoghi comuni, il dover dare spiegazioni per delle scelte che abbiamo intenzione di fare per il nostro polpettino (infatti ho deciso che non ne darò più o mi limiterò al minimo indispensabile)..ed è ancora nella pancia!!! Non oso pensare dopo.
A proposito di pancia..all'inizio della gravidanza, sarà perchè era piccolina, non lo so ma comunque non mi dava fastidio che la gente si avvicinasse e la toccasse. Ora che la pancia è ormai grande, che percepisco i suoi piedini, la sua schiena, che lo vedo muovere..il fatto che la gente arrivi e mi tocchi la pancia come se fosse un qualcosa di separato da me..lo vivo malissimo, una sorta d'intromissione.
Ovviamente non mi riferisco alla cerchia più stretta di parenti e amici, ma a chi senza nemmeno chiedere si avvicina e "Dai che porta fortuna!!" Ma stiamo scherzando?!!
Al di là di tutto questo, il pensiero dell'arrivo --sempre più vicino!!-- del nostro polpettino è il mio calmante migliore :) L'esperienza della gravidanza è qualcosa di meraviglioso, indescrivibile.
Sentire un esserino che si muove, percepire e vederne i movimenti dalla pancia..è qualcosa di magico, davvero. Non sto più nella pelle, vorrei che arrivasse il prima possibile..il nostro primo sguardo, il nostro primo abbraccio..Non vedo l'ora di vivere tutto questo e tutto quello che la vita ci riserverà!
Di natura sono mooolto impaziente e questo non aiuta, ma so che se lui ha deciso di stare ancora un pò nella sua "casetta" è perchè ha ancora bisogno di questo. E io lo aspetto e rispetto il suo tempo.
In tutto questo, ho la grandissima fortuna di avere accanto delle bellissime mamme, le amiche di Semi di lino, che mi hanno dato e mi stanno dando un supporto enorme, sia dal punto di vista pratico che emotivo..In più, avere degli esempi come loro mi dà una grande fiducia!!
Ho scoperto un sacco di cose (e ovviamente ho da imparare ancora tantissimo)
Ad esempio, ho letto un interessantissimo libro (grazie mille Sibia!!!) che a parer mio dovrebbero leggere tutti i futuri e neo genitori. A me è piaciuto moltissimo perchè smonta uno per uno tutti gli stereotipi che accampagnano spesso la gravidanza e l'educazione dei bimbi. Allattamento, bisogno di contatto, fisiologia del sonno sono alcuni degli argomenti trattatti e spiegati con semplicità e accuratezza.
Ecco alcune frasi che mi sono particolarmente piaciute:
"“non esiste uno studio che dimostri i benefici di interrompere l’allattamento al seno precocemente, di far piangere il bambino finché non si addormenta o di renderlo indipendente prima del tempo; sono tutti miti moderni in contraddizione con le esigenze psicologiche, affettive, fisiologiche e biologiche di tutti i bambini del mondo”
" si pensa che il neonato sia un piccolo consumatore di oggetti e gadget indispensabili, quando, invece, i suoi veri bisogni sono ignorati dalla maggior parte delle persone e, per interesse, dal mercato, Ci si dimentica facilmente che, in realtò, è appena nato un piccolo di mammifero che necessita soltanto di latte, calore, amore."
" troppo spesso si vive nonostante il bambino, non insieme al bambino. I piccoli sono considerati purtroppo come persone d'intralcio nell'organizzazione della giornata, dei rompiscatole, dei piccoli tiranni, furbi ed egoisti che vogliono sempre rivolgere l'attenzione su di sè".
"rispondere prontamente ai bisogni del bambino e ai suoi segnali, sia di notte che di giorno, non lo vizia, ma costituisce la base per la sua autostima e per la fiducia negli altri anche in età adulta."
e molte, moltissime altre :)
Queste ultime settimane sono state davvero intense, sotto diversi punti di vista. Fisicamente, sono stanchissima --i miei 16 kg in più si fanno sentire :)-- mi basta davvero poco per essere esausta e il fatto che il futuro papà sia a casa dal lavoro è davvero una manna!
Dal punto di vista emotivo..è un mix di sensazioni diverse e opposte tra loro: euforia, inquietudine, entusiasmo, irascibilità..e così via. Saranno anche gli ormoni, ma so che non è solo quello, diciamo che l'esser un pò "lunatica" mi ha sempre caratterizzato e ora lo sono in maniera ancora più evidente.
E il futuro papà..mi supporta e soprattutto mi sopporta con tantissima pazienza (a volte mi chiedo io stessa come faccia!!!!) Posso dire di avere vissuto pienamente questa gravidanza con lui..è stato presente (non solo fisicamente) ad ogni eco, ad ogni visita, in ogni momento.
Mai e poi mai scorderò l'espressione che si è dipinta sul suo viso nel sentirmi dire " Non ci credo. E' positivo!!" , o quando l'ha sentito muoversi per la prima volta, o quando l'abbiamo visto durante la nostra prima eco ("il nostro bellissimo fagiolino!!!) o quando abbiamo sentito il suo fortissimo battito. E sarà con me anche quando il nostro polpettino verrà alla luce :) Avere accanto una persona così..beh, che dire..non per altro l'ho sposato!!! ;)
Io e il futuro papà abbiamo la stessa linea di pensiero,ma il fatto di aver preso e di voler prendere delle scelte "diverse"da quello che ci si aspetta inizia a essere motivo di nervosismo. Patisco tantissimo lo scontro con i luoghi comuni, il dover dare spiegazioni per delle scelte che abbiamo intenzione di fare per il nostro polpettino (infatti ho deciso che non ne darò più o mi limiterò al minimo indispensabile)..ed è ancora nella pancia!!! Non oso pensare dopo.
A proposito di pancia..all'inizio della gravidanza, sarà perchè era piccolina, non lo so ma comunque non mi dava fastidio che la gente si avvicinasse e la toccasse. Ora che la pancia è ormai grande, che percepisco i suoi piedini, la sua schiena, che lo vedo muovere..il fatto che la gente arrivi e mi tocchi la pancia come se fosse un qualcosa di separato da me..lo vivo malissimo, una sorta d'intromissione.
Ovviamente non mi riferisco alla cerchia più stretta di parenti e amici, ma a chi senza nemmeno chiedere si avvicina e "Dai che porta fortuna!!" Ma stiamo scherzando?!!
Al di là di tutto questo, il pensiero dell'arrivo --sempre più vicino!!-- del nostro polpettino è il mio calmante migliore :) L'esperienza della gravidanza è qualcosa di meraviglioso, indescrivibile.
Sentire un esserino che si muove, percepire e vederne i movimenti dalla pancia..è qualcosa di magico, davvero. Non sto più nella pelle, vorrei che arrivasse il prima possibile..il nostro primo sguardo, il nostro primo abbraccio..Non vedo l'ora di vivere tutto questo e tutto quello che la vita ci riserverà!
Di natura sono mooolto impaziente e questo non aiuta, ma so che se lui ha deciso di stare ancora un pò nella sua "casetta" è perchè ha ancora bisogno di questo. E io lo aspetto e rispetto il suo tempo.
In tutto questo, ho la grandissima fortuna di avere accanto delle bellissime mamme, le amiche di Semi di lino, che mi hanno dato e mi stanno dando un supporto enorme, sia dal punto di vista pratico che emotivo..In più, avere degli esempi come loro mi dà una grande fiducia!!
Ho scoperto un sacco di cose (e ovviamente ho da imparare ancora tantissimo)
Ad esempio, ho letto un interessantissimo libro (grazie mille Sibia!!!) che a parer mio dovrebbero leggere tutti i futuri e neo genitori. A me è piaciuto moltissimo perchè smonta uno per uno tutti gli stereotipi che accampagnano spesso la gravidanza e l'educazione dei bimbi. Allattamento, bisogno di contatto, fisiologia del sonno sono alcuni degli argomenti trattatti e spiegati con semplicità e accuratezza.
"“non esiste uno studio che dimostri i benefici di interrompere l’allattamento al seno precocemente, di far piangere il bambino finché non si addormenta o di renderlo indipendente prima del tempo; sono tutti miti moderni in contraddizione con le esigenze psicologiche, affettive, fisiologiche e biologiche di tutti i bambini del mondo”
" si pensa che il neonato sia un piccolo consumatore di oggetti e gadget indispensabili, quando, invece, i suoi veri bisogni sono ignorati dalla maggior parte delle persone e, per interesse, dal mercato, Ci si dimentica facilmente che, in realtò, è appena nato un piccolo di mammifero che necessita soltanto di latte, calore, amore."
" troppo spesso si vive nonostante il bambino, non insieme al bambino. I piccoli sono considerati purtroppo come persone d'intralcio nell'organizzazione della giornata, dei rompiscatole, dei piccoli tiranni, furbi ed egoisti che vogliono sempre rivolgere l'attenzione su di sè".
"rispondere prontamente ai bisogni del bambino e ai suoi segnali, sia di notte che di giorno, non lo vizia, ma costituisce la base per la sua autostima e per la fiducia negli altri anche in età adulta."
e molte, moltissime altre :)
giovedì 22 novembre 2012
Crostata di mele..e 33 settimane :)
Che tenerezza, una bimba a dir poco meravigliosa!!
(Tra l'altro, ha avuto un bellissimo parto in casa, rimando al suo post in cui racconta la sua emozionante esperienza.)
Per l'occasione ho pensato di preparare una crostata di mele ^_^
Era un pò che non mi mettevo più a preparare dolci, in realtà è un pò che non mi metto più di tanto ai fornelli perchè la stanchezza inizia a essere davvero tanta..Vorrei fare tante cose, ma proprio non ci riesco.
Infatti anche la mia autoproduzione inizia un pò a scarseggiare. Ieri mi sono imposta di fare il detersivo per la lavatrice e quello per la lastavoglie, in più ho iniziato a cucire delle cosine per un'amica che a breve farà il compleanno. La sera ero davvero k.o..-_-
Anche perchè la notte non è che si dorma più di tanto, nonostante la pila di cuscini non c'è posizione in cui riesca a stare davvero comoda..Così di giorno sono praticamente un'ameba :)
Ora mancano circa 7 settimane, mi sembra non passino più..non vedo l'ora di poter conoscere il nostro piccino!!
Comunque, ora veniamo alla torta!Servono:
- 1 mela
- 250 gr di farina integrale
- 80 gr di malto d'orzo
- 6 cl di olio di mais
- 8 cl d'acqua
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato ( o una bustina di lievito)
- 1/2 cucchiaino di cannella
- scorza grattugiata di un limone bio
Mettere insieme tutti gli ingredienti asciutti (farina, bicarbonato, buccia del limone, cannella)
A parte mescolare olio, malto e acqua e poi mettere il tutto nel recipiente con gli altri ingredienti..Impastare per bene fino a formare una palla bella morbida. Coprire e lasciare lievitare per mezz'ora.
Nel frattempo sbucciare la mela, tagliarla a fettine e farle caramellare in un pentolino con un pò di malto.
Stendere l'impasto, metterlo in una tortiera con della carta forno e mettere le fettine di mela.
Infornare per 20 minuti circa (guardatela!) a 200°.
Un'ultima cosa! Questo impasto ve benissimo anche per fare dei biscottini, con sopra un pò di marmellata o della crema di nocciola o quello che si vuole!
venerdì 26 ottobre 2012
Mei tai fai da te..e una meravigliosa novità!
Sono giorni che cerco le parole giuste per iniziare questo post, ma niente, non riesco a trovare nulla che mi soddisfi e quindi per evitare di rimandare ancora ho deciso di scriverlo e basta: tra qualche mese saremo in 3!!!!!!!Anzi, in 5 contando anche i pelosi della famiglia!!!
A maggio abbiamo avuto la "meravigliosssima" notizia e pian pianino abbiamo iniziato a creare il nido per il nostro piccino (a quanto pare sarà un maschietto!!! :)).
Scriverò poi un post a parte sulla nostra personale decrescita con il bebè, ma per il momento mi limiterò a scrivere delle fasce, in particolare del mei tai.
I benefici derivanti dall'utilizzo delle fasce, sia per il bimbo che per i genitori, sono davvero moltissimi, ci sono articoli e libri che ne parlano; personalmente consiglio "Portare i piccoli" , un libro davvero ricco di info utilissime , ma anche la lettura dell'articolo di questo bellissimo blog
In breve, la vicinanza continua favorisce la creazione di uno stretto legame e la comprensione che permette al genitore di capire il proprio bambino, il piccolo a contatto con il genitore gode di una costante rassicurazione, vicinanza, calore e viene costantemente cullato (un pò come durante i nove mesi nella pancia della mamma :)), è un modo speciale e unico per stare con il proprio bambino..e il genitore ha le mani libere, quindi può svolgere tantissime attività senza separarsi dal suo bambino.
In ogni caso rimando alla lettura del libro e dell'articolo perchè i benefici sono davvero moltissimi, così come i modi di portare e i tipi di supporto.
Già prima di avere tutte queste informazioni, sentivo che questa modalità di stare con il proprio bimbo era qella giusta per me, per noi. A istinto, l'idea del portare mi piaceva molto. Poi, alla luce di queste info, ma anche vedendo l'esperienza di diverse mie amiche che portano i loro bambini, ho finalmente deciso di riprendere la macchina da cucire e fare il nostro primo mei tai.
Il mei tai è un supporto a metà tra una fascia e un marsupio, è molto comodo e pratico da utilizzare.
Per cucirlo ho seguito le preziose dritte della mia amica Sibia e ho sbirciato un pò dal blog di mammacanguro dove è possibile trovare un bel tutorial.
Ecco il risultato finale, speriamo che piaccia al nostro piccino :)
A maggio abbiamo avuto la "meravigliosssima" notizia e pian pianino abbiamo iniziato a creare il nido per il nostro piccino (a quanto pare sarà un maschietto!!! :)).
Scriverò poi un post a parte sulla nostra personale decrescita con il bebè, ma per il momento mi limiterò a scrivere delle fasce, in particolare del mei tai.
I benefici derivanti dall'utilizzo delle fasce, sia per il bimbo che per i genitori, sono davvero moltissimi, ci sono articoli e libri che ne parlano; personalmente consiglio "Portare i piccoli" , un libro davvero ricco di info utilissime , ma anche la lettura dell'articolo di questo bellissimo blog
In breve, la vicinanza continua favorisce la creazione di uno stretto legame e la comprensione che permette al genitore di capire il proprio bambino, il piccolo a contatto con il genitore gode di una costante rassicurazione, vicinanza, calore e viene costantemente cullato (un pò come durante i nove mesi nella pancia della mamma :)), è un modo speciale e unico per stare con il proprio bambino..e il genitore ha le mani libere, quindi può svolgere tantissime attività senza separarsi dal suo bambino.
In ogni caso rimando alla lettura del libro e dell'articolo perchè i benefici sono davvero moltissimi, così come i modi di portare e i tipi di supporto.
Già prima di avere tutte queste informazioni, sentivo che questa modalità di stare con il proprio bimbo era qella giusta per me, per noi. A istinto, l'idea del portare mi piaceva molto. Poi, alla luce di queste info, ma anche vedendo l'esperienza di diverse mie amiche che portano i loro bambini, ho finalmente deciso di riprendere la macchina da cucire e fare il nostro primo mei tai.
Il mei tai è un supporto a metà tra una fascia e un marsupio, è molto comodo e pratico da utilizzare.
Per cucirlo ho seguito le preziose dritte della mia amica Sibia e ho sbirciato un pò dal blog di mammacanguro dove è possibile trovare un bel tutorial.
| mei tai e pancino :) |
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