lunedì 17 settembre 2012

Apericena Simabo e muffin cocco e cioccolato

Venerdì sera sono stata ad un apericena benefit per SiMaBo , un'associazione che si occupa degli animali randagi dell'isola di Sao Vicente (Capo verde).
Prima dell'apericena c'è stata la presentazione dell'associazione e poi la conferenza "Le proteine dove le prendi? Miti e leggende attorno all'alimentazione a base vegetale" tenuta da Isa, che ha scardinato uno per uno tutti i luoghi comuni secondo cui non è possibile assumere corrette quantità di nutrienti con un'alimentazione a base vegetale. Davvero moolto interessante, grande Isa!!!!

La "location" è stata la Farm Serenity Cow, dove ci sono le "Caccamucche" :)! Si tratta di una fattoria dove le mucche  (ma anche cavalli, caprette, galline, maiali)  vengono tenute non per esser macellate ma solo per la loro cacca, che usano per concimare i terreni circostanti della tenuta agricola.
E' stato bellissimo ed emozionante poter guardare negli occhi questi animali e sapere che non finiranno nel piatto di nessuno ma che saranno trattati con cura e amore dalla splendida famiglia che gestisce la fattoria.

Dopo la conferenza ci siamo buttati sull'allettante buffet preparato da Isa, Sibia, Barbara..Ovviamente tutto vegan e tutto strabuono..dalle pizze fatte con farina di farro e orzo condite con sugo e semi di zucca, carote e mandorle, con le cipolle,con pomodorini,  torta salata cipolle e patate, la super insalata russa, crema di melanzana, cous cous con verdure, insalata d'orzo, ratatouille, fagottini con verdure di stagione, lenticchie al timo e tante altre cose buonissme..solo che ha avuto talmente tanto successo che benchè mi ci sia fiondata, molte cose erano già terminate e purtroppo non ho potuto assaggiarle!

Poi sono arrivati i dolci..Buonissimi anche questi: la torta pere e cioccolato di Sibia, brioches con gocce di cioccolato di Serena e l'ottima e bellissima torta al cioccolato di  Barbara..e i miei muffin :)
Ecco la ricetta per farne circa una ventina:
500 gr farina

1 bustina di lievito per dolci
250gr di latte vegetale
50gr di olio di mais
3 cucchiai di malto
100 gr di farina di cocco
una tavoletta di ciocc. fondente o gocce di cioccolato.

Come al solito, mettere tutti gli ingredienti asciutti in un recipiente dopodichè aggiungere malto, olio e latte vegetale e mescolare ben bene. Mettere in forno per 20 minuti a 180°..
Io adoro il connubio cocco e cioccolato quindi questi muffin mi sono piaciuti moltissimo..(ne avevo preparati alcuni per noi e in mezz'ora ne ho fatti fuori 4 -__- !!!! )


sabato 25 agosto 2012

Marmellate e conserve



Quest'anno per la prima volta ho deciso di darmi all'autoproduzione di marmellate e conserve. Pensavo ci si impiegasse un sacco di tempo ed energie ma mi sono dovuta ricredere. Grazie ai consigli di mia mamma, sono riuscita a preparare un pò di scorte per l'inverno, cosa più che positiva visto che in questo modo potrò risparmiare un pò di euri (che non fa mai male) e inquinare meno (e ovviamente mangiare roba sana di cui conosco bene la composizione e la provenienza!!).

Parto con la marmellata, che è di una facilità estrema. (fatta con  pesche buonissime e molto mature acquistate tramite il Gas). Quindi gli ingredienti che ho usato sono:
-1kg di pesche belle mature
-200 gr di zucchero di canna integrale (o malto)
-una confezione di fruttapec (3:1)

Ho sbucciato le pesche, le ho tagliate a pezzetti e le ho messe in una pentola alta e capiente. Ho mescolato il fruttapec allo zucchero e ho aggiunto il tutto alle pesche a freddo. Ho poi portato a ebolizione, facendo bollire per almeno 3 minuti. Poi ho usato il minipimer per togliere evntuali pezzi che nella marmellata non mi piacciono. A questo punto ho versato il contenuto nei vasetti. Ne ho riempiti 6 piccoli e li ho poi capovolti.
E' venuta buonissima, davvero!

Per le conserve di sugo  ho invece seguito il metodo "a freddo", che è anche il più veloce.
Ho usato circa 1 kg di pomodori maturi e del basilico. Basta.

Ho tagliato i pomodori in due togliendo  i semicon il coltello. Ho poi tagliato a pezzetti i pomodori e li ho frullati bene con un mixer. A questo punto ho versato tutto nei vasetti e ci ho aggiunto il basilico.
Ho riempito una pentola con dell'acqua e ci ho messo degli strofinacci (servono per "dividere" i barattoli ed evitare che toccandosi si rompano). Ho messo i barattoli dentro in modo che non si toccassero. Ho portato a bollore e li ho fatti andare per circa 30 minuti. Fatto!



lunedì 30 luglio 2012

La nostra decrescita


In questo post proverò a riassumere le "attività decrescenti" che da un paio d'anni a questa parte stiamo mettendo in atto. Molte di queste pratiche sono frutto di scambi di opinioni, consigli e ricette che ho la fortuna di poter fare con diverse amiche (molte di loro sono anche parte attiva del GAS di cui ho scritto nel precedente post).
Sono consapevole del fatto che ci sia ancora molto da migliorare, ma credo che sia normale, non credo nei cambiamenti improvvisi ma in quelli graduali. E' un percorso di consapevolezza prima di tutto, quello della decrescita..E si inizia un pò per volta (almeno per me e il maritozzo è stato così!)

- Spesa alimentare: ultimamente ci riforniamo principalmente tramite Gas e quello che manca in un piccolo supermercato vicino casa. Compro materie prime (frutta, verdura, farina, cereali, legumi, semi, cereali) e mi autoproduco il più possibile: per ora, pane, pizza, brioches, biscotti e dolci, salsine, torte salate, succhi, creme dolci e marmellate.Il prossimo obiettivo sono le conserve.

- Cosmetici&Co: anche qui autoproduzione . Ci tengo a precisare che la mia autoproduzione non nasce solo da motivi economici (si risparmia moltissimo) ma anche ecologici (meno contenitori=meno rifiuti e meno prodotti inquinanti) e salutistici ( evito di mettermi sul corpo derivati dal petrolio e simili che sono contenuti nella stragrande maggioranza dei prodotti della grande distribuzione -guardare sempre l'inci!-)
Autoproduco:
In più come shampoo a volte uso farina di ceci/ grano saraceno e come balsamo aceto di mele (se sciacquato bene non lascia assolutamente odore!) e per il detergente intimo va bene dell'amido di riso/mais.
Spesso alterno l'uso di queste autoproduzioni ad alcuni prodotti eco-bio

- Prodotti per la pulizia della casa :     Dopo essermi documentata a lungo e aver sperimentato varie ricette, sono giunta alla conclusione che non servono mille prodotti per pulire la casa e che si può avere una casa pulita e profumata anche con prodotti fatti in casa: spray sgrassatutto, (45gr di bicarbonato, mezzo litro d'acqua, 2 gocce di olio essenziale a scelta) detergente pavimenti, (come per lo sgrassatutto però con acqua calda) detersivo lavastoviglie (bicarbonato) e brillantante (aceto di mele), detersivo lavatrice (scaglie di sapone di marsiglia e bicarbonato da mettere direttamente nel cestello oppure il sapone in gel come mostra erbaviola qui)

-Libri:  una delle voci in cui spendevo di più..Ora alcuni li prendo in biblioteca oppure me li faccio prestare, o  se proprio ci tengo ad averli, li acquisto nei mercatini dell'usato oppure on line.
Ho da poco ricevuto in regalo il Kindle e gli e-book costano meno che quelli cartacei.

-Vestiti:   ecco qui forse spendo un pò di più - il mio motto è poco ma di qualità - anche se cmq non spendo così tanto perchè non mi do agli acquisti compulsivi e cerco di comprare quello di cui ho realmente bisogno. Oppure c'è sempre il baratto : a volte tra amiche organizziamo degli swap party in cui ci scambiamo i vestiti.
(In  più a breve probabilmente potrò acquistare qualcosa anche tramite il Gas)

- Trasporti:  Il maritozzo ora va a lavoro in treno mentre io cerco di usare l'auto il meno possibile. Per ora ne abbiamo due, entrambe di secondissima mano (hanno più di 10 anni) donate dai genitori.

Non utilizziamo quasi alcun prodotto usa e getta (ma tovaglioli e fazzoletti di stoffa). Uso gli assorbenti lavabili (due sono anche riuscita a cucirmeli!).

In più mi cimento nell'arte del cucito quindi la maggior parte dei regali che faccio ad amici e parenti sono mie "creazioni" ;)

Poi per quanto riguarda cene e uscite, ogni tanto la cena fuori ci sta anche se prevalentemente ci si ritrova da noi o comunque da amici.

Questo in linea generale, certo capita che non sempre riesca ad autoprodurre tutto quello che ho scritto e per questo non mi colpevolizzo : decrescere non significa sacrificarsi e soffrire! La chiave è capire cos'è che ci serve davvero e poter quindi aver più tempo da dedicare a noi stessi o a chi vogliamo..Investire nelle relazioni, anche questo è decrescere.


mercoledì 25 luglio 2012

Cambiamenti e nuovi progetti

Eccomi, è praticamente un secolo che non scrivo ma non sono sparita. In questi ultimi due mesi sono stata felicemente travolta da un serie di cambiamenti da cui mi sono fatta totalmente prendere.
Nuove prospettive, ma soprattutto nuove consapevolezze (di cui parlerò..).
Dopo quel lungo e faticoso decluttering, ci siamo finalmente trasferiti in campagna e la nuova casa ha preso e sta pian pianino prendendo forma. Casa che  ha accolto una nuova famiglia che ha già aumentato il numero dei suoi membri ..è arrivato il fratellone di Lù, un cagnolone vispo e dolcissimo.
Dopo aver vissuto 30 anni in città, ora sono in un paese di circa 2000 abitanti..E vivere qui mi sta piacendo molto, anche grazie ad un gruppo di ragazze che ho conosciuto e con cui condivido molti dei miei interessi.Inoltre, anche a livello pratico stiamo facendo una serie di attività molto interessanti, tra cui ad esempio la creazione prima del collettivo Semi di Lino e ora di un nostro Gas:

"Il progetto pian piano va avanti e, dopo aver trovato un produttore per l'approvigionamento settimanale di frutta e verdura, abbiamo deciso di non limitarci più a qualche acquisto collettivo, ma di costituirci come G.A.S..
Questo ci darà modo di metterci in rete con il D.E.S. di Torino, ed avere contatti con altri produttori, nonché faciliterà i contatti e l'approvvigionamento con diverse aziende.
Sarà un G.A.S. vegan: è importante che tutti i prodotti che vengono acquistati siano sostenibili sia dal punto di vista ambientale che etico e verrà posta molta attenzione su questo versante.
Al momento i nostri acquisti collettivi sono incentrati sui generi alimentari (per uomini e animali non umani), ma anche su prodotti per la detergenza, cosmetica e puericultura. Presto speriamo di ampliare l'offerta nell'ambito del vestiario e delle calzature.
Mercoledì daremo il via a tutto! Che gioia!!"
Scritto da Sibia 

In più tante altre cose..e ne sono davvero felice perchè così facendo stiamo mettendo su una piccola realtà alternativa al consumo di massa(ma detta così forse è un pò riduttivo, perchè alla base c'è un'ideologia).
Consumando, acquistando dei prodotti portiamo avanti e finanziamo determinate realtà e credo sia fondamentale avere un approccio critico anche negli acquisti.
Creare o far parte di un Gas permette di finanziare spesso piccoli produttori, acquistare prodotti di qualità ( nel nostro caso bio e cruelty free) a costi contenuti e spesso si evita l'alienazione del momento spesa, nel senso che anzichè andare al supermercato, ci si ritrova per una merenda o un pranzo in condivisione e poi si smistano i prodotti acquistati..
Ecco, è proprio questa la parola chiave di questo Gas: CONDIVISIONE di idee, saperi, esperienze e ottimi piatti! :)
 


lunedì 4 giugno 2012

..di premi vari ^_^

Ultimamente ho avuto l'onore di ricevere da due gentilissime blogger alcuni premi, direi una gran bella soddisfazione quindi innanzitutto grazie di cuore!!!
Il primo premio l'ho ricevuto da Ilaria del blog http://ferreggiando.blogspot.it/ un blog ricco di idee creative!
Ecco le regole

1- ringraziare e linkare il blogger che vi ha nominato
2- scrivere 7 notizie che vi riguardano
3- nominare 15 blog che meritano questo premio
4- comunicare la notizia a tutti i blogger
5- inserire il logo

Allora, che dire notizie che mi riguardano..mi piace leggere (divoro libri!), creare con  le mie manine, amo gli animali e la natura, sono pigra, disordinata, disorganizzata, per nulla precisa e mi commuovo (ma mi entusiasmo anche!) per pochissimo ( -_-)  (pure 8 ne ho scritte ;)  !!)

Passiamo alle blogger da premiare!!
http://downshiftingpercaso.blogspot.it/  uno dei primi blog che ho iniziato a seguire, in cui si parla di downshifting ma non solo!!
http://cucicucicoo.blogspot.it/  dove la simpaticissima Lisa condivide le sue bellissime idee creative, dal cucito alla cosmesi fai da te e tante altre cose!
http://luby78.blogspot.it/ blog flexitariano pieno di ricette originali e davvero ottime!
http://nadirblog.blogspot.it/ un bellissimo blog ricco di ricette veg!
http://natural-mente-stefy.blogspot.it/ blog ricco di idee su come risparmiare e mangiare e vivere in maniera sana e naturale!
http://naturalmentefelice.blogspot.it/ blog che promuove una vita a impatto zero e consigli per vivere bene e consumare meno
http://robygiup.blogspot.it/ tantissime belle creazioni, a breve anche un abito da sposa!!
http://milleideeinunatazza.blogspot.it/ tante tante idee di riciclo creativo,
http://altrocheinsalata.blogspot.it/ un simpatico blog che tratta di ricette 100% cruelty free, esperienze
giardinaggio..
http://gustaamasognacrea.blogspot.it/ con tantissime ricette originalissime, cucina naturale e bio ma anche regionale, tradizionale ed etnica!E non solo questo..
http://cecrisicecrisi.blogspot.it/ "Guida alla sopravvivenza del pianeta" la fantastica Topogina ha un blog davvero pieno di spunti di ogni genere, sempre all'insegna del green e del cruelty free!
http://silviaegreg.blogspot.it/ con tante belle idee e tutorial per imparare a cucire!!
http://straightedgefam.blogspot.it/ blog che leggo spessissimo per la varietà di ricette veg che scrive sara, una ragazza appassionata di tatuaggi, musica e cucina creativa.
http://agofollia.blogspot.it/ lavori di cucito, fimo e tante altre bellissime cosette!Grazie a lei ho imparato a cucire i miei primi assorbenti lavabili!
http://rapanellourbano.blogspot.it/  che tratta di cambiamenti, decluttering, decrescita, e progetti di fuga dal caos cittadino!

E poi ho ricevuto dalla gentilissima RobyGiup..Le regole per ritirarlo sono:
- nominare chi assegna il premio
- donarlo a 5 blog cari e talentuosi che stanno emergendo e hanno meno di 200 followers
- avvisare i destinatari con un messaggio sul blog.

Ecco la mia scelta:
http://cottoalvapore.blogspot.it/
http://www.ideetascabili.it/
http://ferreggiando.blogspot.it/
http://orsomichele.blogspot.it/
http://equoecoevegan.blogspot.it/

Grazie ancora a tutte! :)

sabato 26 maggio 2012

Pan di spagna vegan al cioccolato con marmellata di arance!

La settimana scorsa ci siamo finalmente trasferiti nella nostra nuova casetta di campagna! Ovviamente siamo ancora sommersi dagli scatoloni e mancano ancora un pò di cose ma devo dire che star qui ci piace parecchio..Svegliarsi con calma e vedere le montagne ancora innevate e le distese di campi, sentire l'odore dell'erba appena tagliata, fare lunghe passeggiate con la mia Lù immerse nella natura..Queste piccole cose mi fanno stare davvero bene. In più ho conosciuto alcuni vicini e altre ragazze che abitano in paese..E sono felicissima di questi incontri..
Purtroppo però non sto scrivendo molto perchè, ahimè, manca ancora la cucina..Abbiamo avuto una pessima esperienza con il mobilificio..e mi manca non potermi mettere ai fornelli, mi manca perchè è uno dei miei "piccoli spazi creativi"..
Quindi, si và a cucinare dalla mamma ( che tra l'altra sta diventando un'ottima cuoca veg!)..era almeno un mese che non preparavo un dolce e così ho fatto una bella torta super cioccolatosa!

Ho usato la ricetta del pan di spagna che ho trovato qui modificandola leggermente: 100 g di farina 0 bio, 120 g di zucchero di canna (solitamente uso il malto, ma mi sono resa conto all'ultimo che mia mamma non l'aveva) 100 g di fecola di patate, 2 cucchiaini di lievito, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai di olio di semi, circa 80 g di cacao,  latte di soia al cioccolato ( o anche normale, noi avevamo quello in casa, recente acquisto francese dove ho scoperto che il bio ha un prezzo notevolmente inferiore), marmellata di arance. Io ho usato anche dell'essenza di vaniglia bio, ma non è indispensabile.

Unite in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi e mescolate bene. Poi aggiungere l'olio e il latte mescolando bene con una frusta per evitare che si formino grumi. Non bisogna ottenere una consistenza troppo liquida, diciamo piuttosto cremosa.(le mie dosi vanno un pò ad occhio, non riesco proprio a pesare sempre tutto.. improvviso un pò, la cucina per me è anche questo!)

Cuocete a 180° per circa 20/25 minuti. Poi lasciate raffreddare e tagliate il pan di spagna orizzontalmente e aggiungete la marmellata.!


PS La foto l'ho presa da web, non trovo più la mia macchina fotografica!!Cmq è venuta molto simile a questa!






martedì 1 maggio 2012

Less is better: vi racconto il mio decluttering

In quest'ultimo periodo purtroppo sto scrivendo molto poco..mi sto quasi interamente dedicando alla preparazione del trasloco che ci aspetta la prossima settimana!Siamo immersi negli scatoloni, abbiamo mezza casa di qua e mezza casa di là..Non capisco più nulla!Io, purtroppo, sono una disordinata cronica, benchè mi piaccia stare in ordine e sia molto più rilassata quando le mie cose sono al loro posto..beh, non ci riesco proprio è più forte di me!Così ho deciso di prendere il trasloco come un'opportunità per impegnarmi a diventare in futuro un pò più ordinata..Ho letto il post di Tatiana che mi ha aiutata molto e poi ho pensato che se ho meno cose avrò meno disordine..Meno tempo che dovrò impiegare a riordinare tutto e più spazio vivibile!

Così nel week end ho iniziato un bel decluttering, uno davvero degno del suo nome..Ho iniziato facendo una camera per volta ( fortunatamente ce ne sono solo 2..più il ripostiglio!).
Sono partita dalla camera da letto: ho svuotato armadio e cassetti e ho iniziato a riflettere su tutte le cose che avevo e su quanta roba potessi dar via. E così ho fatto. Io e il maritozzo abbiamo preparato 3 bei bustoni da dare alla San Vincenzo. non avendo molto tempo, ho dovuto decidere in fretta. Ma questo mi ha aiutata moltissimo. La mancanza di tempo è stata davvero di grande importanza per aiutarmi a eliminare il superfluo senza pensarci su più di tanto.


Dopo la camera da letto sono passata alla cucina dove tenevo la libreria..Anche qui un bel bustone pieno di libri da portare da Mercatopoli e un po'  di testi universitari che cercherò di vendere mettendo qualche annuncio in bacheca a Palazzo Nuovo.Oltre ai libri, mi sono liberata di due servizi di tazzine, la Mokona, 2 vasi, tortiere inutilizzate (ne avevo davvero troppe!) una scatola con cavatappi, termometro per il vino (ne avevo due) e contenitori vari del tutto inutilizzati. Qualcosa ho regalato, qualcosa ho portato insieme ai libri da Mercatopoli. Poi siamo passati al ripostiglio...E da lì ho buttato infradito che tenevo da anni senza un motivo, ho preparato una scatola con scarpe da ginnastica e ballerine indossate pochissimo. Anche queste finiranno in beneficenza.

"Declutterare" è utile e liberatorio! Io ho fatto così: ho pensato per ogni singolo oggetto se l'avessi utilizzato nell'ultimo anno.Se la risposta era no, allora via. Ho trovato alcune cose di cui non ricordavo nemmeno l'esistenza. Lì non mi sono nemmeno dovuta porre la domanda.
Avendo eliminato davvero tantissime cose, deduco che impiegherò meno tempo a sistemarle nella nuova casetta di campagna ( ne parlerò prossimamente ^_^) insomma, forse finalmente ogni cosa avrà il suo posto, un unico posto, e non dovrò sprecare inutilmente tempo per cercarla!