domenica 30 dicembre 2012

Le nostre 39 settimane..

Siamo quasi alla fine della 39esima settimana, a quanto pare manca solo più una settimana al termine e io ancora non ci credo. Forse sarà così finchè non avrò il mio polpettino tra le braccia.
Queste ultime settimane sono state davvero intense, sotto diversi punti di vista. Fisicamente, sono stanchissima --i miei 16 kg in più si fanno sentire :)-- mi basta davvero poco per essere esausta e il fatto che il futuro papà sia a casa dal lavoro è davvero una manna!
Dal punto di vista emotivo..è un mix di sensazioni diverse e opposte tra loro: euforia, inquietudine, entusiasmo, irascibilità..e così via. Saranno anche gli ormoni, ma so che non è solo quello, diciamo che l'esser un pò "lunatica" mi ha sempre caratterizzato e ora lo sono in maniera ancora più evidente.

E il  futuro papà..mi supporta e soprattutto mi sopporta con tantissima pazienza (a volte mi chiedo io stessa come faccia!!!!) Posso dire di avere vissuto pienamente questa gravidanza con lui..è stato presente (non solo fisicamente) ad ogni eco, ad ogni visita, in ogni momento.
Mai e poi mai  scorderò l'espressione che si è dipinta sul suo viso nel sentirmi dire " Non ci credo. E' positivo!!" , o quando l'ha sentito muoversi per la prima volta, o quando l'abbiamo visto durante la nostra prima eco ("il nostro bellissimo fagiolino!!!)  o quando abbiamo sentito il suo fortissimo battito. E sarà con me anche quando il nostro polpettino verrà alla luce :) Avere accanto una persona così..beh, che dire..non per altro l'ho sposato!!! ;)


Io e il futuro papà abbiamo la stessa linea di pensiero,ma il fatto di aver preso  e di voler prendere delle scelte "diverse"da quello che ci si aspetta  inizia a essere motivo di nervosismo. Patisco tantissimo lo scontro con i luoghi comuni, il dover dare spiegazioni per delle scelte che abbiamo intenzione di fare per il nostro polpettino (infatti ho deciso che non ne darò più o mi limiterò al minimo indispensabile)..ed è ancora nella pancia!!! Non oso pensare dopo.
A proposito di pancia..all'inizio della gravidanza,  sarà perchè era piccolina, non lo so ma comunque non mi dava fastidio che la gente si avvicinasse e la toccasse. Ora che la pancia è ormai grande, che percepisco i suoi piedini, la sua schiena, che lo vedo muovere..il fatto che la gente arrivi e mi tocchi la pancia come se fosse un qualcosa di separato da me..lo vivo malissimo, una sorta d'intromissione.
Ovviamente non mi riferisco alla cerchia più stretta di parenti e amici, ma a chi senza nemmeno chiedere si avvicina e "Dai che porta fortuna!!"  Ma stiamo scherzando?!!

Al di là di tutto questo, il pensiero dell'arrivo --sempre più vicino!!-- del nostro polpettino è il mio calmante migliore :) L'esperienza della gravidanza è qualcosa di meraviglioso, indescrivibile.
Sentire un esserino che si muove, percepire e vederne i movimenti dalla pancia..è qualcosa di magico, davvero. Non sto più nella pelle, vorrei che arrivasse il prima possibile..il nostro primo sguardo, il nostro primo abbraccio..Non vedo l'ora di vivere tutto questo e tutto quello che la vita ci riserverà!
Di natura sono mooolto impaziente e questo non aiuta, ma so che se lui ha deciso di stare ancora un pò nella sua "casetta" è perchè ha ancora bisogno di questo. E io lo aspetto e rispetto il suo tempo.

In tutto questo, ho la grandissima  fortuna di avere accanto delle bellissime mamme, le amiche di Semi di lino, che mi hanno dato e mi stanno dando un supporto enorme, sia dal punto di vista pratico che emotivo..In più, avere degli esempi come loro mi dà una grande fiducia!!
Ho scoperto un sacco di cose (e ovviamente ho da imparare ancora tantissimo)
Ad esempio, ho letto un interessantissimo libro (grazie mille Sibia!!!) che a parer mio dovrebbero leggere tutti i futuri e neo genitori. A me è piaciuto moltissimo perchè smonta uno per uno tutti gli stereotipi che accampagnano spesso la gravidanza e l'educazione dei bimbi. Allattamento, bisogno di contatto, fisiologia del sonno sono alcuni degli argomenti trattatti e spiegati con semplicità e accuratezza.

Ecco alcune frasi che mi sono particolarmente piaciute:
"“non esiste uno studio che dimostri i benefici di interrompere l’allattamento al seno precocemente, di far piangere il bambino finché non si addormenta o di renderlo indipendente prima del tempo; sono tutti miti moderni in contraddizione con le esigenze psicologiche, affettive, fisiologiche e biologiche di tutti i bambini del mondo”

" si pensa che il neonato sia un piccolo consumatore di oggetti e gadget indispensabili, quando, invece, i suoi veri bisogni sono ignorati dalla maggior parte delle persone e, per interesse, dal mercato, Ci si dimentica facilmente che, in realtò, è appena nato un piccolo di mammifero che necessita soltanto di latte, calore, amore."

" troppo spesso si vive nonostante il bambino, non insieme al bambino. I piccoli sono considerati purtroppo come persone d'intralcio nell'organizzazione della giornata, dei rompiscatole, dei piccoli tiranni, furbi ed egoisti che vogliono sempre rivolgere l'attenzione su di sè". 

"rispondere prontamente ai bisogni del bambino e ai suoi segnali, sia di notte che di giorno, non lo vizia, ma costituisce la base per la sua autostima e per la fiducia negli altri anche in età adulta."

e molte, moltissime altre :)


sabato 29 dicembre 2012

Autoproduzione regali natalizi (parte 3) liquore al cioccolato, marmellate e altri preparati homemade.

Lo so, arrivo tardi ormai Natale è ormai passato ma voglio comunque scrivere un ultimo post sui pensierini natalizi che ho autoprodotto, magari possono servire per qualche ritardatario e/o per altre occasioni!

Ho preparato delle confezioni con:


- Liquore cremoso al cioccolato (qui la ricetta, ma al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia)
- Preparato per cioccolata calda
- Sale al rosmarino
- Marmellata pesche e prugne (preparata alla fine di quest'estate però ;) )

Ovviamente la mia macchina fotografica ha deciso di smettere di funzionare e quindi non ho potuto fotografare le mie autoproduzioni..l'immagine che vedete infatti è presa dal web :) 



martedì 18 dicembre 2012

Autoproduzione regali natalizi (parte 2): calendari 2013



Questa non è farina del mio sacco, ma volevo cmq segnalare due calendari davvero molto belli,  quello di Tascabile  con i cibi di stagione e quello sulla decrescita.
Basta stampare su carta riciclata, forare e appendere!

lunedì 10 dicembre 2012

Autoproduzione regali natalizi (parte1) : cosmetici homemade

Come lo scorso Natale, anche quest'anno gran parte dei miei regali saranno autoprodotti.
Ho iniziato a portarmi avanti con il "lavoro" visto che a quanto pare da un momento all'altro potrebbe nascere il nostro piccino! Eh sì, dopo l'ultima visita fatta mercoledì scorso sembra che abbia fretta di nascere e che potrebbe anticipare un pò i tempi. Pensare  di poterlo stringere tra le braccia a breve mi rende incontenibilmente felice ^_^  Non vediamo l'ora!!


Come ho scritto, per portarmi avanti con i regali (ma sinceramente anche per distrarmi un pò!!) ho iniziato dai prodotti cosmetici (che non saranno gli unici regali..mi butterò anche su qualcosa di culinario, di cui scriverò nel prossimo post! ). 
Per ora  ho preparato:



e il balsamo labbra al cocco per cui occorrono: 3 cucchiai di burro di karitè, 3 cucchiai di olio vegetale (io ho usato olio alle mandorle dolci alimentare) 4-5 gocce di o.e al cocco.
Bisogna sciogliere a bagno maria il burro di karitè, unire l'olio vegetale e infine l'olio essenziale. Versare negli stick ( o in un piccolo contenitore da cui prelevarlo col dito) e aspettare che raffreddi (io l'ho messo sul balcone, viste le temperature in un'ora era pronto!)

Come si vede dall'immagine, quest'anno ho preso stick e contenitori carini con tanto di etichette ;) Li ho presi qui  ad un costo irrisorio...Volevo essere un pò più "profescional" ;)

Con questo post partecipo al Christmas blogging di Equazioni


giovedì 22 novembre 2012

Crostata di mele..e 33 settimane :)

La settimana scorsa sono andata a conoscere la bimba della mia amica Sibia :)
Che tenerezza, una bimba a dir poco meravigliosa!!
(Tra l'altro,  ha avuto un bellissimo parto in casa, rimando al suo post in cui racconta la sua emozionante esperienza.)

Per l'occasione ho pensato di preparare una crostata di mele ^_^

Era un pò che non mi mettevo più a preparare dolci, in realtà è un pò che non mi metto più di tanto ai fornelli perchè la stanchezza inizia a essere davvero tanta..Vorrei fare tante cose, ma proprio non ci riesco.
Infatti anche la mia autoproduzione inizia un pò a scarseggiare. Ieri mi sono imposta di fare il detersivo per la lavatrice e quello per la lastavoglie, in più ho iniziato a cucire delle cosine per un'amica che a breve farà il compleanno. La sera ero davvero k.o..-_-
Anche perchè la notte non è che si dorma più di tanto, nonostante la pila di cuscini non c'è posizione in cui riesca a stare davvero comoda..Così di giorno sono praticamente un'ameba :)
Ora mancano circa 7 settimane, mi sembra non passino più..non vedo l'ora di poter conoscere il nostro piccino!!

Comunque, ora veniamo alla torta!Servono:
- 1 mela
- 250 gr di farina integrale
- 80 gr di malto d'orzo
- 6 cl di olio di mais
- 8 cl d'acqua
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato ( o una bustina di lievito)
- 1/2 cucchiaino di cannella
-  scorza grattugiata di un limone bio

Mettere insieme tutti gli ingredienti asciutti (farina, bicarbonato, buccia del limone, cannella)
A parte mescolare olio, malto e acqua e poi mettere il tutto nel recipiente con gli altri ingredienti..Impastare per bene fino a formare una palla bella morbida. Coprire e lasciare lievitare per mezz'ora.
Nel frattempo sbucciare la mela, tagliarla a fettine e farle caramellare in un pentolino con un pò di malto.

Stendere l'impasto, metterlo in una tortiera con della carta forno e mettere le fettine di mela.
Infornare per 20 minuti circa (guardatela!) a 200°.
Un'ultima cosa! Questo impasto ve benissimo anche per fare dei biscottini, con sopra un pò di marmellata o della crema di nocciola o quello che si vuole!





martedì 30 ottobre 2012

Yogurt vegetale autoprodotto senza yogurtiera

Visto che sono a casa in maternità, ho abbastanza tempo per dedicarmi alle mie autoproduzioni. Ultimamente prediligo però quelle in cui lo "sbattone" è ridotto al minimo visto che inizio ad essere un pò stanchina e la voglia di cucinare non è moltissima..e questa ricetta richiede proprio poco poco impegno.
In più, sono rimasta talmente entusiasta del risultato che ho deciso di condividere subito la ricetta.

Dico subito che non è farina del mio sacco, la ricetta è della mia amica Sibia :) (grazie mille!!!)


Questo yogurt  rimane leggermente più liquido di quelli in commercio, ma non più di tanto. E' davvero ottimo, si può dolcificare e arricchire a piacere. Io solitamente uso:
-essenza di vaniglia + cocco disidratato
-cioccolato fondente in pezzi
-malto di mais e biscotti o cereali

 Ma si può aggiungere anche frutta, sia fresca che secca..Insomma, bisogna sperimentare!
 
Ingredienti: 1 lt di latte di soia, 1 barattolino di yogurt.

Portare a bollore il latte, quando raggiunge la temperatura di circa 40° ( inizia ad essere sul tiepido) mettere lo yogurt e mescolare. Chiudere la pentola e avvolgerla con una coperta per circa 8 ore. Fatto!

Segnalo un paio di indirizzi web utili per chi s'interessa di autoproduzione: la pagina facebook "Autoproduzione e decrescita" e  http://www.forumetici.it/

venerdì 26 ottobre 2012

Mei tai fai da te..e una meravigliosa novità!

Sono giorni che cerco le parole giuste per iniziare questo post, ma niente, non riesco a trovare nulla che mi soddisfi e quindi per evitare di rimandare ancora ho deciso di scriverlo e basta: tra qualche mese saremo in 3!!!!!!!Anzi, in 5 contando anche i pelosi della famiglia!!!
A maggio abbiamo avuto la "meravigliosssima" notizia e pian pianino abbiamo iniziato a creare il nido per il nostro piccino (a quanto pare sarà un maschietto!!! :)).

Scriverò poi un post a parte sulla nostra personale decrescita con il bebè, ma per il momento mi limiterò a scrivere delle fasce, in particolare del mei tai.

I benefici derivanti dall'utilizzo delle fasce, sia per il bimbo che per i genitori, sono davvero moltissimi, ci sono articoli e libri che ne parlano; personalmente consiglio "Portare i piccoli" , un libro davvero ricco di info utilissime , ma anche la  lettura dell'articolo di questo bellissimo blog
In breve, la vicinanza continua favorisce la creazione di uno stretto legame e la comprensione che permette al genitore di capire il proprio bambino,  il piccolo a contatto con il genitore gode di una costante rassicurazione, vicinanza, calore e viene costantemente cullato (un pò come durante i nove mesi nella pancia della mamma :)), è un modo speciale e unico per stare con il proprio bambino..e  il genitore ha le mani libere, quindi può svolgere tantissime attività senza separarsi dal suo bambino.
In ogni caso rimando alla lettura del libro e dell'articolo perchè i benefici sono davvero moltissimi, così come i modi di portare e i tipi di supporto.

Già prima di avere tutte queste informazioni, sentivo che questa modalità di stare con il proprio bimbo era qella giusta per me, per noi. A istinto, l'idea del portare mi piaceva molto. Poi, alla luce di queste info, ma anche vedendo l'esperienza di diverse mie amiche che portano i loro bambini, ho finalmente deciso di riprendere la macchina da cucire e fare il nostro primo mei tai.
Il mei tai è un supporto a metà tra una fascia e un marsupio, è molto comodo e pratico da utilizzare.

Per cucirlo ho seguito le preziose dritte della mia amica Sibia e ho sbirciato un pò dal blog di mammacanguro dove è possibile trovare un bel tutorial.

mei tai e pancino :)
Ecco il risultato finale, speriamo che piaccia al nostro piccino :)