giovedì 22 novembre 2012

Crostata di mele..e 33 settimane :)

La settimana scorsa sono andata a conoscere la bimba della mia amica Sibia :)
Che tenerezza, una bimba a dir poco meravigliosa!!
(Tra l'altro,  ha avuto un bellissimo parto in casa, rimando al suo post in cui racconta la sua emozionante esperienza.)

Per l'occasione ho pensato di preparare una crostata di mele ^_^

Era un pò che non mi mettevo più a preparare dolci, in realtà è un pò che non mi metto più di tanto ai fornelli perchè la stanchezza inizia a essere davvero tanta..Vorrei fare tante cose, ma proprio non ci riesco.
Infatti anche la mia autoproduzione inizia un pò a scarseggiare. Ieri mi sono imposta di fare il detersivo per la lavatrice e quello per la lastavoglie, in più ho iniziato a cucire delle cosine per un'amica che a breve farà il compleanno. La sera ero davvero k.o..-_-
Anche perchè la notte non è che si dorma più di tanto, nonostante la pila di cuscini non c'è posizione in cui riesca a stare davvero comoda..Così di giorno sono praticamente un'ameba :)
Ora mancano circa 7 settimane, mi sembra non passino più..non vedo l'ora di poter conoscere il nostro piccino!!

Comunque, ora veniamo alla torta!Servono:
- 1 mela
- 250 gr di farina integrale
- 80 gr di malto d'orzo
- 6 cl di olio di mais
- 8 cl d'acqua
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato ( o una bustina di lievito)
- 1/2 cucchiaino di cannella
-  scorza grattugiata di un limone bio

Mettere insieme tutti gli ingredienti asciutti (farina, bicarbonato, buccia del limone, cannella)
A parte mescolare olio, malto e acqua e poi mettere il tutto nel recipiente con gli altri ingredienti..Impastare per bene fino a formare una palla bella morbida. Coprire e lasciare lievitare per mezz'ora.
Nel frattempo sbucciare la mela, tagliarla a fettine e farle caramellare in un pentolino con un pò di malto.

Stendere l'impasto, metterlo in una tortiera con della carta forno e mettere le fettine di mela.
Infornare per 20 minuti circa (guardatela!) a 200°.
Un'ultima cosa! Questo impasto ve benissimo anche per fare dei biscottini, con sopra un pò di marmellata o della crema di nocciola o quello che si vuole!





martedì 30 ottobre 2012

Yogurt vegetale autoprodotto senza yogurtiera

Visto che sono a casa in maternità, ho abbastanza tempo per dedicarmi alle mie autoproduzioni. Ultimamente prediligo però quelle in cui lo "sbattone" è ridotto al minimo visto che inizio ad essere un pò stanchina e la voglia di cucinare non è moltissima..e questa ricetta richiede proprio poco poco impegno.
In più, sono rimasta talmente entusiasta del risultato che ho deciso di condividere subito la ricetta.

Dico subito che non è farina del mio sacco, la ricetta è della mia amica Sibia :) (grazie mille!!!)


Questo yogurt  rimane leggermente più liquido di quelli in commercio, ma non più di tanto. E' davvero ottimo, si può dolcificare e arricchire a piacere. Io solitamente uso:
-essenza di vaniglia + cocco disidratato
-cioccolato fondente in pezzi
-malto di mais e biscotti o cereali

 Ma si può aggiungere anche frutta, sia fresca che secca..Insomma, bisogna sperimentare!
 
Ingredienti: 1 lt di latte di soia, 1 barattolino di yogurt.

Portare a bollore il latte, quando raggiunge la temperatura di circa 40° ( inizia ad essere sul tiepido) mettere lo yogurt e mescolare. Chiudere la pentola e avvolgerla con una coperta per circa 8 ore. Fatto!

Segnalo un paio di indirizzi web utili per chi s'interessa di autoproduzione: la pagina facebook "Autoproduzione e decrescita" e  http://www.forumetici.it/

venerdì 26 ottobre 2012

Mei tai fai da te..e una meravigliosa novità!

Sono giorni che cerco le parole giuste per iniziare questo post, ma niente, non riesco a trovare nulla che mi soddisfi e quindi per evitare di rimandare ancora ho deciso di scriverlo e basta: tra qualche mese saremo in 3!!!!!!!Anzi, in 5 contando anche i pelosi della famiglia!!!
A maggio abbiamo avuto la "meravigliosssima" notizia e pian pianino abbiamo iniziato a creare il nido per il nostro piccino (a quanto pare sarà un maschietto!!! :)).

Scriverò poi un post a parte sulla nostra personale decrescita con il bebè, ma per il momento mi limiterò a scrivere delle fasce, in particolare del mei tai.

I benefici derivanti dall'utilizzo delle fasce, sia per il bimbo che per i genitori, sono davvero moltissimi, ci sono articoli e libri che ne parlano; personalmente consiglio "Portare i piccoli" , un libro davvero ricco di info utilissime , ma anche la  lettura dell'articolo di questo bellissimo blog
In breve, la vicinanza continua favorisce la creazione di uno stretto legame e la comprensione che permette al genitore di capire il proprio bambino,  il piccolo a contatto con il genitore gode di una costante rassicurazione, vicinanza, calore e viene costantemente cullato (un pò come durante i nove mesi nella pancia della mamma :)), è un modo speciale e unico per stare con il proprio bambino..e  il genitore ha le mani libere, quindi può svolgere tantissime attività senza separarsi dal suo bambino.
In ogni caso rimando alla lettura del libro e dell'articolo perchè i benefici sono davvero moltissimi, così come i modi di portare e i tipi di supporto.

Già prima di avere tutte queste informazioni, sentivo che questa modalità di stare con il proprio bimbo era qella giusta per me, per noi. A istinto, l'idea del portare mi piaceva molto. Poi, alla luce di queste info, ma anche vedendo l'esperienza di diverse mie amiche che portano i loro bambini, ho finalmente deciso di riprendere la macchina da cucire e fare il nostro primo mei tai.
Il mei tai è un supporto a metà tra una fascia e un marsupio, è molto comodo e pratico da utilizzare.

Per cucirlo ho seguito le preziose dritte della mia amica Sibia e ho sbirciato un pò dal blog di mammacanguro dove è possibile trovare un bel tutorial.

mei tai e pancino :)
Ecco il risultato finale, speriamo che piaccia al nostro piccino :) 

venerdì 21 settembre 2012

Cosmesi fai da te: crema corpo cacao e arancio dolce e polvere da bagno avena e lavanda

Eccoci, dopo tanto tempo torno nuovamente con le mie ricette di cosmesi fai da te..E più ne faccio, più mi convinco che per regalarsi qualche "coccola cosmetica" non sia assolutamente necessario spendere un sacco di soldi ma sia molto più economico, bello e divertente farsi i propri cosmetici da sè!


Dopo alcune ricette base, mi sono buttate su queste due un pò più particolari.
Partiamo con la crema al cacao e arancio dolce.
viene quasi voglia di mangiarla...
 Ingredienti:
3 cucchiai di burro di karitè
2 cucchiai di olio alle mandorle dolci
1 cucchiaino di cacao in polvere
20 goce di olio essenziale all'arancio dolce.
Procedimento
In un recipente mettere burro e olio e con una spatola incorporare il burro all'olio schiacciando il composto contro le pareti della terrina.
Proseguire finchè non assume una consistenza cremosa e senza grumi.
A questo punto aggiungere cacao e olio essenziale e amalgamarli al resto del composto aiutandosi con la spatola. Trasferire tutto in un vasetto di vetro. Dura circa un anno!
Questa crema --oltre ad avere un profumo meraviglioso :)) -- è molto idratante ed è quindi perfetta per le pelli secche.

Polvere da bagno avena e lavanda          
Ingredienti:
5 cucchiai di farina d'avena
2 cucchiai di fiori secchi di lavanda
10 gocce di o.e di lavanda
E più facile di così non si può, basta mettere tutti gli ingredienti in un vasetto di vetro e agitarlo. Basta!
E' ottima per un bagno rilassante, in più l'avena è perfetta per detergere, nutrire e ammorbidire la pelle (io e alcune amiche utilizzano la farina d'avena pura per detergere il viso e il corpo. E' a dir poco fantastica, si sente subito la pelle davvero pulita,  provare per credere!)



Questi due prodotti sono stati utilizzati dalla mia "tester" ufficiale, nonchè amica, Sara che li ha provati e li ha giudicati molto buoni ^_^

Mi sono ispirata a due ricette del libro "Fare i cosmetici naturali è facile"

lunedì 17 settembre 2012

Apericena Simabo e muffin cocco e cioccolato

Venerdì sera sono stata ad un apericena benefit per SiMaBo , un'associazione che si occupa degli animali randagi dell'isola di Sao Vicente (Capo verde).
Prima dell'apericena c'è stata la presentazione dell'associazione e poi la conferenza "Le proteine dove le prendi? Miti e leggende attorno all'alimentazione a base vegetale" tenuta da Isa, che ha scardinato uno per uno tutti i luoghi comuni secondo cui non è possibile assumere corrette quantità di nutrienti con un'alimentazione a base vegetale. Davvero moolto interessante, grande Isa!!!!

La "location" è stata la Farm Serenity Cow, dove ci sono le "Caccamucche" :)! Si tratta di una fattoria dove le mucche  (ma anche cavalli, caprette, galline, maiali)  vengono tenute non per esser macellate ma solo per la loro cacca, che usano per concimare i terreni circostanti della tenuta agricola.
E' stato bellissimo ed emozionante poter guardare negli occhi questi animali e sapere che non finiranno nel piatto di nessuno ma che saranno trattati con cura e amore dalla splendida famiglia che gestisce la fattoria.

Dopo la conferenza ci siamo buttati sull'allettante buffet preparato da Isa, Sibia, Barbara..Ovviamente tutto vegan e tutto strabuono..dalle pizze fatte con farina di farro e orzo condite con sugo e semi di zucca, carote e mandorle, con le cipolle,con pomodorini,  torta salata cipolle e patate, la super insalata russa, crema di melanzana, cous cous con verdure, insalata d'orzo, ratatouille, fagottini con verdure di stagione, lenticchie al timo e tante altre cose buonissme..solo che ha avuto talmente tanto successo che benchè mi ci sia fiondata, molte cose erano già terminate e purtroppo non ho potuto assaggiarle!

Poi sono arrivati i dolci..Buonissimi anche questi: la torta pere e cioccolato di Sibia, brioches con gocce di cioccolato di Serena e l'ottima e bellissima torta al cioccolato di  Barbara..e i miei muffin :)
Ecco la ricetta per farne circa una ventina:
500 gr farina

1 bustina di lievito per dolci
250gr di latte vegetale
50gr di olio di mais
3 cucchiai di malto
100 gr di farina di cocco
una tavoletta di ciocc. fondente o gocce di cioccolato.

Come al solito, mettere tutti gli ingredienti asciutti in un recipiente dopodichè aggiungere malto, olio e latte vegetale e mescolare ben bene. Mettere in forno per 20 minuti a 180°..
Io adoro il connubio cocco e cioccolato quindi questi muffin mi sono piaciuti moltissimo..(ne avevo preparati alcuni per noi e in mezz'ora ne ho fatti fuori 4 -__- !!!! )


sabato 25 agosto 2012

Marmellate e conserve



Quest'anno per la prima volta ho deciso di darmi all'autoproduzione di marmellate e conserve. Pensavo ci si impiegasse un sacco di tempo ed energie ma mi sono dovuta ricredere. Grazie ai consigli di mia mamma, sono riuscita a preparare un pò di scorte per l'inverno, cosa più che positiva visto che in questo modo potrò risparmiare un pò di euri (che non fa mai male) e inquinare meno (e ovviamente mangiare roba sana di cui conosco bene la composizione e la provenienza!!).

Parto con la marmellata, che è di una facilità estrema. (fatta con  pesche buonissime e molto mature acquistate tramite il Gas). Quindi gli ingredienti che ho usato sono:
-1kg di pesche belle mature
-200 gr di zucchero di canna integrale (o malto)
-una confezione di fruttapec (3:1)

Ho sbucciato le pesche, le ho tagliate a pezzetti e le ho messe in una pentola alta e capiente. Ho mescolato il fruttapec allo zucchero e ho aggiunto il tutto alle pesche a freddo. Ho poi portato a ebolizione, facendo bollire per almeno 3 minuti. Poi ho usato il minipimer per togliere evntuali pezzi che nella marmellata non mi piacciono. A questo punto ho versato il contenuto nei vasetti. Ne ho riempiti 6 piccoli e li ho poi capovolti.
E' venuta buonissima, davvero!

Per le conserve di sugo  ho invece seguito il metodo "a freddo", che è anche il più veloce.
Ho usato circa 1 kg di pomodori maturi e del basilico. Basta.

Ho tagliato i pomodori in due togliendo  i semicon il coltello. Ho poi tagliato a pezzetti i pomodori e li ho frullati bene con un mixer. A questo punto ho versato tutto nei vasetti e ci ho aggiunto il basilico.
Ho riempito una pentola con dell'acqua e ci ho messo degli strofinacci (servono per "dividere" i barattoli ed evitare che toccandosi si rompano). Ho messo i barattoli dentro in modo che non si toccassero. Ho portato a bollore e li ho fatti andare per circa 30 minuti. Fatto!



lunedì 30 luglio 2012

La nostra decrescita


In questo post proverò a riassumere le "attività decrescenti" che da un paio d'anni a questa parte stiamo mettendo in atto. Molte di queste pratiche sono frutto di scambi di opinioni, consigli e ricette che ho la fortuna di poter fare con diverse amiche (molte di loro sono anche parte attiva del GAS di cui ho scritto nel precedente post).
Sono consapevole del fatto che ci sia ancora molto da migliorare, ma credo che sia normale, non credo nei cambiamenti improvvisi ma in quelli graduali. E' un percorso di consapevolezza prima di tutto, quello della decrescita..E si inizia un pò per volta (almeno per me e il maritozzo è stato così!)

- Spesa alimentare: ultimamente ci riforniamo principalmente tramite Gas e quello che manca in un piccolo supermercato vicino casa. Compro materie prime (frutta, verdura, farina, cereali, legumi, semi, cereali) e mi autoproduco il più possibile: per ora, pane, pizza, brioches, biscotti e dolci, salsine, torte salate, succhi, creme dolci e marmellate.Il prossimo obiettivo sono le conserve.

- Cosmetici&Co: anche qui autoproduzione . Ci tengo a precisare che la mia autoproduzione non nasce solo da motivi economici (si risparmia moltissimo) ma anche ecologici (meno contenitori=meno rifiuti e meno prodotti inquinanti) e salutistici ( evito di mettermi sul corpo derivati dal petrolio e simili che sono contenuti nella stragrande maggioranza dei prodotti della grande distribuzione -guardare sempre l'inci!-)
Autoproduco:
In più come shampoo a volte uso farina di ceci/ grano saraceno e come balsamo aceto di mele (se sciacquato bene non lascia assolutamente odore!) e per il detergente intimo va bene dell'amido di riso/mais.
Spesso alterno l'uso di queste autoproduzioni ad alcuni prodotti eco-bio

- Prodotti per la pulizia della casa :     Dopo essermi documentata a lungo e aver sperimentato varie ricette, sono giunta alla conclusione che non servono mille prodotti per pulire la casa e che si può avere una casa pulita e profumata anche con prodotti fatti in casa: spray sgrassatutto, (45gr di bicarbonato, mezzo litro d'acqua, 2 gocce di olio essenziale a scelta) detergente pavimenti, (come per lo sgrassatutto però con acqua calda) detersivo lavastoviglie (bicarbonato) e brillantante (aceto di mele), detersivo lavatrice (scaglie di sapone di marsiglia e bicarbonato da mettere direttamente nel cestello oppure il sapone in gel come mostra erbaviola qui)

-Libri:  una delle voci in cui spendevo di più..Ora alcuni li prendo in biblioteca oppure me li faccio prestare, o  se proprio ci tengo ad averli, li acquisto nei mercatini dell'usato oppure on line.
Ho da poco ricevuto in regalo il Kindle e gli e-book costano meno che quelli cartacei.

-Vestiti:   ecco qui forse spendo un pò di più - il mio motto è poco ma di qualità - anche se cmq non spendo così tanto perchè non mi do agli acquisti compulsivi e cerco di comprare quello di cui ho realmente bisogno. Oppure c'è sempre il baratto : a volte tra amiche organizziamo degli swap party in cui ci scambiamo i vestiti.
(In  più a breve probabilmente potrò acquistare qualcosa anche tramite il Gas)

- Trasporti:  Il maritozzo ora va a lavoro in treno mentre io cerco di usare l'auto il meno possibile. Per ora ne abbiamo due, entrambe di secondissima mano (hanno più di 10 anni) donate dai genitori.

Non utilizziamo quasi alcun prodotto usa e getta (ma tovaglioli e fazzoletti di stoffa). Uso gli assorbenti lavabili (due sono anche riuscita a cucirmeli!).

In più mi cimento nell'arte del cucito quindi la maggior parte dei regali che faccio ad amici e parenti sono mie "creazioni" ;)

Poi per quanto riguarda cene e uscite, ogni tanto la cena fuori ci sta anche se prevalentemente ci si ritrova da noi o comunque da amici.

Questo in linea generale, certo capita che non sempre riesca ad autoprodurre tutto quello che ho scritto e per questo non mi colpevolizzo : decrescere non significa sacrificarsi e soffrire! La chiave è capire cos'è che ci serve davvero e poter quindi aver più tempo da dedicare a noi stessi o a chi vogliamo..Investire nelle relazioni, anche questo è decrescere.