mercoledì 3 aprile 2013

Di allattamento, cambiamenti, rapporto di coppia..

Un anno fa a quest'ora mai avrei pensato che la mia vita dopo solo un anno sarebbe cambiata così tanto. Un anno fa lavoravo a scuola, vivevo in città ed eravamo ancora io e il mio maritozzo.
Oggi invece abito  in campagna e mi godo la maternità con il mio piccolo ranocchietto, ho conosciuto delle splendide mamme con cui condivo interessi, passioni e tanti momenti..come oggi pomeriggio, una giornata semplice ma che mi ha meravigliosamente riempito..Complice anche il clima, finalmente primaverile, abbiamo pranzato e trascorso parte del pomeriggio nel giardino di un'amica. E il ranocchietto dopo giorni abbastanza tosti, di pianti inconsolabili e momenti un pò difficili, si è finalmente rilassato. Ha dormito beatamente, si è fatto le sue poppate in pace, ha osservato un pò il mondo standosene tranquillo nella sua bellissima fascia.(grazie ancora Sibia!!!! ).

E a proposito del ranocchietto..Tra pochi giorni compirà 3 mesi, sì che sono volati! Alessandro è moolto espressivo, ci fa sorridere spesso con le sue faccine buffe, ci sciogliamo con i suoi sorrisoni e con i suoi primi "gù, ghè!!".. Sembra già un bel chiacchierone --e questo l'ha preso dalla mamma!--lo so sembro un'idiota, ma chi è genitore può capire!! Poi in questo periodo ha scoperto le manine, che si ciuccia spesso e di gran gusto ^_^ 
Cresce, soprattutto in lunghezza --e in questo invece ha preso dal papà, non certo dalla mamma!!--e posso finalmente dire, W l'allatamento!!!!Nonostante il pessimo inizio, ora Alessandro prende quasi totalmente latte di mamma!! ^_^ Nemmeno nelle mie più rosee previsioni avrei pensato di arrivare a questo punto, ma ce l'abbiamo fatta! ( e sono capa tosta io eh ;)  )
Non è stato facile, ma ho avuto la fortuna di avere accanto delle persone molto molto preziose che hanno avuto un ruolo determinante.Poi ho letto un sacco e posso dire  che "Un dono per tutta la vita e "Il mio bimbo non mi mangia" entrambi di Gonzales sono stati illuminanti.

Momenti duri come dicevo all'inizio non mancano, spesso la stanchezza è davvero tanta e incide molto sul rapporto di coppia. Troppo spesso nascono litigi, causati proprio solo dalla stanchezza..ma fortunatamente ne siamo consapevoli entrambi e finora siamo sempre riusciti a dialogare e soprattutto a uscirne più forti.






sabato 9 febbraio 2013

Il nostro inizio..


In questo momento il polpettino (rinominato "ranocchietto" :))  ) sta dormendo e colgo questa rara occasione per ritagliarmi un pò di tempo per scrivere qualcosina.
In questo periodo, immensamente bello e magico ma allo stesso tempo abbastanza tosto, stiamo cercando il nostro equilibrio. Le giornate sono cadenzate, come giusto che sia, dai suoi ritmi.
Momenti che ho la fortuna di poter condividere con il neopapà, che per un pò non andrà a lavorare per aiutarci e anche per godersi il nostro bellissimo ranocchietto. Lo cambia, lo culla, lo coccola..e si occupa anche di me  supportandomi, ascoltandomi e rassicurandomi tantissimo.

Purtroppo i primi giorni le intromissioni sono state parecchie: la permanenza in ospedale durata ben 12 giorni e le ansie che ne sono conseguite, i sensi di colpa, i "consigli" non richiesti, le paure e mettiamoci anche  l'influenza degli ormoni, mi hanno buttata un pò giù, lo ammetto.
E soprattutto non ha facilitato il tanto desiderato allattamento.
In gravidanza ho letto moltissimo in merito, ero convinta che avrei allattato con gioia e facilità e che non ci sarebbero stati problemi . Era qualcosa a cui tenevo/tengo davvero tanto.
Ma purtroppo non è andata proprio così..Io mi sono intestardita e ora con il supporto di mio marito, di mia mamma e di alcune amiche sto andando faticosamente avanti con un allattamento misto.
E dico faticosamente perchè non abbiamo ancora trovato la quadra.. Perchè tra la stanchezza, l'insicurezza e le varie paure è difficile pensare e sentire qual è la cosa giusta da fare per noi due, per me e Alessandro.
Ciò che però mi rincuora è vedere i miglioramenti che ci sono stati in un mese (ah, domani è il suo primo complimeseee!! :)  ) e voglio essere fiduciosa che ce ne saranno ancora.


E' stato piuttosto duro questo primo mese, ma anche enormemente emozionante..La sua bellezza, il suo sguardo,  la sua manina che afferra e stringe il mio dito,  le sue buffe espressioni, il sentirlo dormire beatamente sul mio petto, guardare mio marito che lo culla e si scioglie quando lo guarda, la sua infinita tenerezza..Attimi di pura felicità!

 






venerdì 18 gennaio 2013

E' nato il polpettino!!!

Il 10 gennaio alle 12.38 dopo 6 ore di travaglio è venuto alla luce il nostro polpettino!!!!!!!!!!!
Non posso davvero descrivere l'emozione che ho provato quando ho sentito il suo primo pianto, il suo primo respiro e quando me l'hanno messo sul petto..Vedere mio marito  per la prima volta piangere di gioia..

Ho pensato di riportare il suo bellissimo post scritto per annunciare la nascita del nostro polpettino...ah, si chiama Alessandro ;)

"6 ore ..
 6 ore a stringere mani alle quali vorresti alleviare almeno in parte le sofferenze ma non puoi...anche questo, seppur in maniera infinitesimale e del tutto diversa, è dolore...
La penombra e un silenzio "strano" rotto solo da alcuni sospiri e il rumore di un battito che esce da un macchinario come fosse la grancassa dallo stereo...
"Forse se mi metto in piedi le sento di meno"..."magari seduta riesco ad appoggiarmi di più"..."stiamo a carponi che è meglio"...
La mano si stringe, "ne arriva un'altra"...il picco, l'urlo, la mano si rilassa...una in meno...avanti così!
"Comincia a vedersi qualcosa! Spostiamoci in sala parto!"...
"Dai spingi che sono le ultime!! Tra poco esce!!"...
"Non ce la faccio più, non ne ho la forza"...(tra l'altro vorrei avere anch'io così "poca" forza!)
Ancora un urlo, il più forte, il più lungo, il più doloroso, con le mani che si stringono quasi a stritolare le mie...
E finalmente la situazione si "stappa" come una bottiglia del migliore degli champagne aperta nella più felice delle occasioni...
Un momento di incredulità e poi un pianto...lacrime...tante felicissime lacrime...
Un pupetto bluastro e raggrinzito è sul petto di Mary...ne è valsa la pena di tutto questo dolore...
Dolore? Quale dolore??

Sei la cosa più bella che abbia mai visto!!!!!!

10/01/2013

BENVENUTO ALESSANDRO!!!!"

domenica 6 gennaio 2013

Primi giorni dell'anno, ultimi giorni di pancia..

A quanto pare mancherebbero 3 giorni al termine, ma il polpettino non dà alcun segno di voler uscire.
In questi primi giorni dell'anno ho pensato tanto a quello appena trascorso.
Il 2012 è stato davvero importante, ricchissimo di grandi cambiamenti "materiali" ma anche interiori.
I primi mesi sono stati tranquilli, ma a maggio, c'è stata la prima immensa novità: ho scoperto di esser incinta! La notizia è arrivata a pochi giorni dal mio 30esimo compleanno..che dire..ci poteva essere un regalo più bello??? ^_^
A causa di qualche problema iniziale però sono rimasta subito a casa dal lavoro, a riposo. Inizialmente a letto, poi sempre a casa ma con la raccomandazione di condurre una vita il più tranquilla possibile. Naturalmente la paura è stata tanta, in più il fatto di stare a casa e non avere molte distrazioni non mi aiutava molto da questo punto di vista, il pensiero andava sempre lì.

A distanza di pochi giorni abbiamo cambiato casa, realizzando uno dei nostri sogni, quello di lasciare la città per trasferirci in un paese più piccolo e vivere più a contatto con la natura.
Abbiamo poi accolto un nuovo peloso, il nostro cagnolone Ice e all'inizio la convivenza non è stata delle più semplici. Ora le cose sono decisamente cambiate, abbiamo trovato il nostro equilibrio e con l'altra cagnolina hanno ormai fondato un'associazione a delinquere ;)

Fortunatamente in questo periodo un pò particolare ho iniziato a frequentare le ragazze di Semi di lino..il fatto di aver trovato loro è stata una di quelle cose che a volte ti chiedi com'è possibile che capitino proprio in certi momenti, nel momento giusto, proprio quando hai bisogno che accadano.
Ho conosciuto delle persone splendide, ho trovato delle nuove amiche con cui condividere tantissime cose e soprattutto da cui ho imparato e sto imparando moltissimo.

Da lì in poi le cose sono migliorate, i piccoli malesseri e soprattutto le tensioni e le ansie che mi accompagnavano quasi ogni giorni sono diminuite per lasciare il posto ad una crescente serenità, permettendomi di godermi--finalmente-- questa tanto attesa gravidanza.

E ora mi ritrovo qui, a guardarmi la pancia e a dialogare con lei. Ultimi giorni di pancia, ultimi giorni di un legame così unico e speciale con il mio polpettino che mi ha cambiata così tanto.
Ho fatto un percorso che mi è parso lunghissimo, ma sicuramente necessario. In questi nove mesi ho visto il mio corpo cambiare, la pancia crescere, inizialmente poco per poi ingradirsi sempre di  più. Oltre ai cambiamenti fisici, tanti sono stati i miei cambiamenti interiori, ho rivisto del tutto le mie priorità.
Solitamente quando iniziava un nuovo anno ero sempre piena di mille propositi ( riprendere danza, imparare una nuova lingua, mettermi sotto con l'università, impegnarmi con costanza nello yoga, organizzare un super viaggio e così via) e comunque  troppo spesso sono rimasti solo dei propositi ;)
Quest'anno di propositi non ne ho..o meglio,  ho tantissimi interrogativi su quello che sarà, mi chiedo che mamma sarò, se sarò all'altezza di questo compito se riuscirò a far tutto come in teoria vorrei.
E ovviamente risposte non ce ne sono, posso solo aspettare.

Nell'attesa, abbiamo iniziato a preparare il nido per il nostro cucciolo. Non sono proprio riusciuta a farlo prima, fino a pochi giorni fa la nostra non sembrava una casa in cui sta per arrivare un bambino. Non so perchè, non ci riuscivo proprio..
Poi, qualcosa è scattato, mi sono decisa..e così abbiamo fatto una bella gita all'Ikea: abbiamo preso una culla semplicissima --che il futuro papà ha abilmente trasformato in un bellissimo side-bed-- e il fasciatoio. Poi ho sistemato i pannolini lavabili e tutti i bodini e le varie tutine. La valigia era grosso modo pronta, in questi giorni ho aggiunto e riordinato giusto le ultime cosette. Ora è lì in camera e mi ritrovo spesso lì a guardarla..
Ora è davvero tutto pronto.

Da domani il maritozzo torna a lavorare (purtroppo!), inizia una nuova settimana, quella che secondo i calcoli dovrebbe essere quella "giusta" ma chissà cosa deciderà polpettino..Giovedì è il compleanno di mia mamma..che voglia fare un super regalo alla futura nonna?? ^_^

Side bed in fase di montaggio



Panza qualche giorno prima di Natale..

domenica 30 dicembre 2012

Le nostre 39 settimane..

Siamo quasi alla fine della 39esima settimana, a quanto pare manca solo più una settimana al termine e io ancora non ci credo. Forse sarà così finchè non avrò il mio polpettino tra le braccia.
Queste ultime settimane sono state davvero intense, sotto diversi punti di vista. Fisicamente, sono stanchissima --i miei 16 kg in più si fanno sentire :)-- mi basta davvero poco per essere esausta e il fatto che il futuro papà sia a casa dal lavoro è davvero una manna!
Dal punto di vista emotivo..è un mix di sensazioni diverse e opposte tra loro: euforia, inquietudine, entusiasmo, irascibilità..e così via. Saranno anche gli ormoni, ma so che non è solo quello, diciamo che l'esser un pò "lunatica" mi ha sempre caratterizzato e ora lo sono in maniera ancora più evidente.

E il  futuro papà..mi supporta e soprattutto mi sopporta con tantissima pazienza (a volte mi chiedo io stessa come faccia!!!!) Posso dire di avere vissuto pienamente questa gravidanza con lui..è stato presente (non solo fisicamente) ad ogni eco, ad ogni visita, in ogni momento.
Mai e poi mai  scorderò l'espressione che si è dipinta sul suo viso nel sentirmi dire " Non ci credo. E' positivo!!" , o quando l'ha sentito muoversi per la prima volta, o quando l'abbiamo visto durante la nostra prima eco ("il nostro bellissimo fagiolino!!!)  o quando abbiamo sentito il suo fortissimo battito. E sarà con me anche quando il nostro polpettino verrà alla luce :) Avere accanto una persona così..beh, che dire..non per altro l'ho sposato!!! ;)


Io e il futuro papà abbiamo la stessa linea di pensiero,ma il fatto di aver preso  e di voler prendere delle scelte "diverse"da quello che ci si aspetta  inizia a essere motivo di nervosismo. Patisco tantissimo lo scontro con i luoghi comuni, il dover dare spiegazioni per delle scelte che abbiamo intenzione di fare per il nostro polpettino (infatti ho deciso che non ne darò più o mi limiterò al minimo indispensabile)..ed è ancora nella pancia!!! Non oso pensare dopo.
A proposito di pancia..all'inizio della gravidanza,  sarà perchè era piccolina, non lo so ma comunque non mi dava fastidio che la gente si avvicinasse e la toccasse. Ora che la pancia è ormai grande, che percepisco i suoi piedini, la sua schiena, che lo vedo muovere..il fatto che la gente arrivi e mi tocchi la pancia come se fosse un qualcosa di separato da me..lo vivo malissimo, una sorta d'intromissione.
Ovviamente non mi riferisco alla cerchia più stretta di parenti e amici, ma a chi senza nemmeno chiedere si avvicina e "Dai che porta fortuna!!"  Ma stiamo scherzando?!!

Al di là di tutto questo, il pensiero dell'arrivo --sempre più vicino!!-- del nostro polpettino è il mio calmante migliore :) L'esperienza della gravidanza è qualcosa di meraviglioso, indescrivibile.
Sentire un esserino che si muove, percepire e vederne i movimenti dalla pancia..è qualcosa di magico, davvero. Non sto più nella pelle, vorrei che arrivasse il prima possibile..il nostro primo sguardo, il nostro primo abbraccio..Non vedo l'ora di vivere tutto questo e tutto quello che la vita ci riserverà!
Di natura sono mooolto impaziente e questo non aiuta, ma so che se lui ha deciso di stare ancora un pò nella sua "casetta" è perchè ha ancora bisogno di questo. E io lo aspetto e rispetto il suo tempo.

In tutto questo, ho la grandissima  fortuna di avere accanto delle bellissime mamme, le amiche di Semi di lino, che mi hanno dato e mi stanno dando un supporto enorme, sia dal punto di vista pratico che emotivo..In più, avere degli esempi come loro mi dà una grande fiducia!!
Ho scoperto un sacco di cose (e ovviamente ho da imparare ancora tantissimo)
Ad esempio, ho letto un interessantissimo libro (grazie mille Sibia!!!) che a parer mio dovrebbero leggere tutti i futuri e neo genitori. A me è piaciuto moltissimo perchè smonta uno per uno tutti gli stereotipi che accampagnano spesso la gravidanza e l'educazione dei bimbi. Allattamento, bisogno di contatto, fisiologia del sonno sono alcuni degli argomenti trattatti e spiegati con semplicità e accuratezza.

Ecco alcune frasi che mi sono particolarmente piaciute:
"“non esiste uno studio che dimostri i benefici di interrompere l’allattamento al seno precocemente, di far piangere il bambino finché non si addormenta o di renderlo indipendente prima del tempo; sono tutti miti moderni in contraddizione con le esigenze psicologiche, affettive, fisiologiche e biologiche di tutti i bambini del mondo”

" si pensa che il neonato sia un piccolo consumatore di oggetti e gadget indispensabili, quando, invece, i suoi veri bisogni sono ignorati dalla maggior parte delle persone e, per interesse, dal mercato, Ci si dimentica facilmente che, in realtò, è appena nato un piccolo di mammifero che necessita soltanto di latte, calore, amore."

" troppo spesso si vive nonostante il bambino, non insieme al bambino. I piccoli sono considerati purtroppo come persone d'intralcio nell'organizzazione della giornata, dei rompiscatole, dei piccoli tiranni, furbi ed egoisti che vogliono sempre rivolgere l'attenzione su di sè". 

"rispondere prontamente ai bisogni del bambino e ai suoi segnali, sia di notte che di giorno, non lo vizia, ma costituisce la base per la sua autostima e per la fiducia negli altri anche in età adulta."

e molte, moltissime altre :)


sabato 29 dicembre 2012

Autoproduzione regali natalizi (parte 3) liquore al cioccolato, marmellate e altri preparati homemade.

Lo so, arrivo tardi ormai Natale è ormai passato ma voglio comunque scrivere un ultimo post sui pensierini natalizi che ho autoprodotto, magari possono servire per qualche ritardatario e/o per altre occasioni!

Ho preparato delle confezioni con:


- Liquore cremoso al cioccolato (qui la ricetta, ma al posto del latte vaccino ho usato il latte di soia)
- Preparato per cioccolata calda
- Sale al rosmarino
- Marmellata pesche e prugne (preparata alla fine di quest'estate però ;) )

Ovviamente la mia macchina fotografica ha deciso di smettere di funzionare e quindi non ho potuto fotografare le mie autoproduzioni..l'immagine che vedete infatti è presa dal web :) 



martedì 18 dicembre 2012

Autoproduzione regali natalizi (parte 2): calendari 2013



Questa non è farina del mio sacco, ma volevo cmq segnalare due calendari davvero molto belli,  quello di Tascabile  con i cibi di stagione e quello sulla decrescita.
Basta stampare su carta riciclata, forare e appendere!